Ravello
Ravello, il suo nome già immortalato nel Decamerone di Boccaccio,
è una delle perle della Costiera Amalfitana. A 350 metri di altezza,
dove effetti di luce e architetture magiche creano una visione d'intensità rara.
Il Duomo (XI secolo) dedicato al Santo Patrono, San Pantaleone, di cui si conserva
il sangue che si liquefa miracolosamente ogni anno in occasione della sua festa
(27 luglio). E' ricco di tesori artistici, tra i quali la porta centrale di bronzo,
si compone di 54 formelle, che riproducono scene della passione di Cristo.
Villa Rufolo fu costruita ad opera di una delle famiglie più ricche
di Ravello, i Rufolo. E' immersa in uno dei giardini più belli
della Campania ricco di flora mediterranea ed esotica. Fu proprio in questa cornice
da favola che Richard Wagner trovò l'ispirazione della scenografia del secondo atto
del Parsifal. In suo onore, da più di cinquant'anni, si tengono durante l'estate
concerti di musica sinfonica e da camera, che si svolgono in una cornice assai suggestiva.
Villa Cimbrone venne acquistata da un nobile inglese, Ernest William
Beckett. Ospitò personaggi celebri, da Winston Churchill a Greta Garbo. L'incantevole
belvedere con il panorama più bello del mondo, è una terrazza sull'infinito. Meritano
una visita anche la chiesa di San Giovanni del Toro e quella di Santa Maria a Gradillo.
Interessante il Museo del Corallo, che espone manufatti in corallo, madreperle incise
e conchiglie, dall'epoca romana al secolo sorso. Oltre a Wagner, musicisti, scrittori
e artisti hanno trovato a Ravello un "luogo dell'anima".